PIETRA&Co. 2026 Intelligenza Naturale

PIETRA&CO.2026 | INTELLIGENZA NATURALE
Sirmione, Maggio - Ottobre 2026
Inaugurazione Giovedì 21 Maggio 2026

PIETRA&CO. è un percorso espositivo a cura del Consorzio Marmisti Bresciani in collaborazione con il Comune di Sirmione, che si rinnova dal 2007 con edizioni annuali di public art e diverse iniziative promosse sulla Via del Marmo.

Il Consorzio Marmisti Bresciani incarna da sempre il volto e l’anima del mondo della pietra bresciana, promuovendo lo sviluppo della sua eccellenza qualitativa e valorizzandone il patrimonio storico e culturale, quale identità autentica del territorio.
La collaborazione con il Comune di Sirmione si rinnova da anni per presentare questa identità in un itinerario consolidato, ricco di luoghi dall’intramontabile valenza storica, archeologica, culturale, paesaggistica e turistica, il cui fascino, custodito in spazi incantevoli, riecheggia oltre il tempo e i confini.

Pietra&Co.2026 – Intelligenza Naturale è un progetto che presenta un percorso di arte diffusa in cui ambiente e pietra naturale si affermano come origine e materia viva del gesto artistico contemporaneo.
In ascolto dell’arte l’intelligenza umana è invitata a rallentare. Il percorso espositivo si sviluppa in dialogo con il luogo e invita il pubblico ad un’esperienza di attraversamento e confronto con un’arte che sopravvive fuori dai paradigmi di efficienza e velocità, riaffermando il valore del restare, del misurarsi con la materia e lo spazio.

Il nuovo itinerario, grazie anche alla partecipazione della Direzione Regionale Musei Nazionali Lombardia e di Sirmione Servizi, riconferma il percorso da Punta Grò alle Grotte di Catullo con sculture in marmo, installazioni monumentali, progetti site-specific, fotografia, videoarte ed eventi, che sono espressioni di cultura intesa come motore di identità, coesione e sviluppo territoriale, al di fuori dei luoghi espositivi tradizionali, in spiagge, passeggiate, parchi, giardini, siti storici ed archelogici, nei prestigiosi spazi di Villa Cortine Palace Hotel, SPA&Thermal Garden e Olivi Hotel&Natural Spa, presso la Biblioteca e negli uffici del Municipio di Sirmione.

Gli artisti che partecipano a questa edizione, scultori della pietra, artisti monumentali contemporanei e creativi legati ai mondi emergenti della digital art e dei linguaggi performativi, dialogano con lo spazio per raccontare un’arte ancora in grado di essere riparo per gli esseri umani che sanno rinnovarsi senza perdere la propria anima.

Esporranno gli artisti: ALESSANDRO PEDRETTI | ANJA LUITHLE | ANGELO CONFORTINI | ANNA GABBIANI | ARMIDA GANDINI | AUDELIO CARRARA | BARBARA CRIMELLA | CARLA VOLPATI | COLLETTIVO IL MOVIMENTO DELLE STORIE | CRACKING ART | DOMENICO LUSETTI | DOROTHY BHAWL | EDOARDO FERRARI | FABIO BIX | FRANCO GHIRARDI | GIANPIETRO MORETTI | IVAN CONFORTINI | JOHANNES PFEIFFER | LILLO MARCIANO | LORENZO MORETTI | LUISA VALENTINI | MARIANGELA GAVIOLI | MILENA BERTA| MOLOM | MONICA CARRERA | PROGETTO UTOPIA | RENZO NUCARA | RITA SIRAGUSA | ROBERTA SUSY RAMBOTTI | TIMEA DEAK | TIZIANO RONCHI | TOMMY SPER

 

PROGETTI COLLATERALI


SPAZI DEL SUONO
Laboratorio a cura di MOLOM (Milena Berta e Alessandro Pedretti) che si inserisce nel contesto della valorizzazione ambientale e artistica di Punta Grò a Sirmione e si avvale della presenza di opere anche permanenti e materiali naturali per un’esperienza multisensoriale e tecnologica del territorio. Attività multidisciplinare che unisce ascolto, esplorazione ambientale e sperimentazione sonora. Attraverso una soundwalk guidata e l’interazione con materiali naturali e sculture. I partecipanti scopriranno come ogni elemento del paesaggio possa diventare fonte di suono e di espressione artistica.
DATE: MARTEDI’ 07 LUGLIO DALLE 16:00 ALLE 18:00 e MARTEDI’ 14 LUGLIO DALLE 16:00 ALLE 18:00 presso la Casa del Pescatore di Punta Grò

 

MOLOM
ALESSANDRO PEDRETTI - COMPOSIZIONE E PAESAGGIO SONORO
Compositore, musicista e sound designer autodidatta, dal 2007 realizza sonorizzazioni, colonne sonore e ambientazioni sonore per documentari, podcast, installazioni e performance multimediali. La sua ricerca si concentra sulla costruzione di paesaggi sonori materici, modellando lo spazio sonoro attraverso fenomeni di risonanza, stratificazione timbrica, sintesi granulare e strutture polimetriche. L'interesse per il field recording, l'acustica ambientale e l'elaborazione post-digitale lo porta a sviluppare materiale sonoro in cui l'ascolto diventa un dispositivo esperienziale, rivelando nuove modalità di interazione e narrazione tra suono e ambiente.
MILENA BERTA - SCULTURA E PROCESSI MATERICI
Scultrice e artista visiva, laureata presso l'Accademia di Belle Arti di Santa Giulia a Brescia, focalizza la sua ricerca sulla trasformazione della materia, con particolare attenzione alla pietra e alla sua memoria geologica, concepita non come elemento statico, ma come testimone di processi naturali e traccia del tempo in continua ridefinizione. ​Attraverso la scultura, esplora le potenzialità espressive del materiale, trasformandolo in un mezzo di indagine sui processi di mutazione e instabilità. Il suo approccio non si limita alla dimensione visiva e tattile, ma si estende a quella sonora, rivelando le vibrazioni intrinseche della materia e la sua capacità di dialogare con lo spazio.
Hanno dato forma a molom (musica organica legata all’osservazione del movimento) come progetto artistico condiviso, un duo attraverso il quale esplora la relazione tra materia e suono con un approccio che unisce ascolto, gesto e trasformazione. La loro pratica si concentra sull’utilizzo di elementi di scarto o residuali, materiali marginali o dimenticati che riativano come generatori di nuove narrazioni sonore. Utilizzano dispositivi analogici degli anni '70, tape loops ricavati da vecchie audiocassette, strumenti DIY e DSP moderni per indagare la memoria inscritta nella materia, facendo emergere qualità timbriche e ritmiche che si rivelano solo nell’incontro diretto con gli oggetti.
Il loro lavoro si sviluppa come un dialogo tra gesto e suono, in cui la manipolazione degli oggetti produce trame acustiche stratificate intrecciate a layer di field recording e a una sensibilità compositiva che oscilla tra sperimentazione, ecoacustica e una prospettiva di abitare il suono, intesa come pratica di ascolto capace di mettere in relazione paesaggio, memoria e collettività.
Negli ultimi anni hanno sviluppato progetti in contesti espositivi e ambientali, prendendo parte a residenze artistiche nazionali e internazionali.

 

IN FONDO
OPERA DI MONICA CARRERA
VIDEO REALIZZATO DA NICOLA ZAMBELLI
CASA DEL PESCATORE – PUNTA GRO’
L’opera giace a circa quindici metri di profondità sul fondo del lago, nei pressi della casa del pescatore (Lat: 45° 28.531239' Long: 10° 38.429763’). Si tratta di una sorta di stele, ricavata in una pietra di scarto di marmo locale, sulla quale è stata incisa la frase “Siamo stati umani” senza nome né firma. Concepita come una sorta di Time Capsule, è un messaggio per il futuro, affidato all'acqua e al tempo. L’acqua in particolare, elemento primordiale di vita e oblio, diventa qui il mezzo e il guardiano di questa testimonianza. 
La frase incisa invita a riflettere sulla fallibilità della nostra esistenza hic et nunc e affida alla durezza della pietra la memoria di un tempo di umanità. Che cosa significa essere umani e che significato avrà in futuro? Oggi un corpo inerte che si dichiara umano e che giace su un fondale evoca irrimediabilmente la moltitudine di reali corpi che giacciono sul fondo del Mediterraneo. Per questo, la stele si configura anche come un monumento funebre alla nostra umanità smarrita e ai tempi disumani che attraversiamo. 
Come ogni dispositivo della memoria - e la pietra è forse il più antico - si rivolge a chi verrà dopo di noi, ricordandoci che siamo gli antenati delle generazioni future, senza escludere la possibilità di un’estinzione o di una ibridazione, come forma radicale di evoluzione. 
L’opera è accompagnata da un video, visibile presso la casa del pescatore e realizzato con Nicola Zambelli. Il video è un'elegia interamente dedicata agli elementi costitutivi e simbolici che convergono nell'opera: l'acqua, la pietra e il tempo, intrecciando la loro narrazione in un ciclo continuo di memoria e oblio.

 

CROMLECH – PIETRE DI COMUNITA’
OPERA DI MARIANGELA GAVIOLI
PUNTA GRO’
Il cromlech preistorico rappresenta uno dei primi luoghi di comunità dell’uomo: un cerchio di pietre disposto per delimitare uno spazio sacro, simbolico o sociale, dove le persone si ritrovavano per parlare, celebrare, decidere, condividere momenti e riti. È una delle prime architetture collettive, nate dal bisogno di appartenere e di comunicare. Partendo da questa suggestione arcaica, il progetto “Cromlech – Pietre di Comunità” vuole reinterpretare quel gesto originario: creare uno spazio contemporaneo di incontro, un luogo dove la materia stessa – la pietra, il marmo – torni a essere veicolo di relazione tra le persone. Uno spazio aperto, semplice e accogliente: una reinterpretazione in chiave attuale del gesto primordiale dell’incontro. Le sedute, ricavate da blocchi di pietra grezza come appena estratti dalla cava, conservano la loro forma irregolare e autentica, con solo la superficie superiore levigata per accogliere il corpo. Ognuna è diversa, come diverse sono le persone che vi si siederanno. Alcuni blocchi potranno conservare segni o sigle di cava – tracciature, numeri, simboli – piccole memorie del loro viaggio, tracce di un’origine che diventa racconto. Disposte in cerchio o in semicerchio, queste “pietre-sedute” delineano uno spazio aperto, inclusivo, pensato per favorire la conversazione, l’incontro casuale, la pausa condivisa. Non un monumento, ma un invito: a fermarsi, guardarsi, parlare. Il perimetro è segnato da un profilo in corten, sottile ma deciso: un segno contemporaneo che definisce lo spazio senza chiuderlo, un gesto che dichiara la distanza dal passato pur mantenendo con esso un legame profondo. Il corten è un materiale “vivo”, che dialoga con la pietra ma ne evidenzia la reinterpretazione: il suo colore caldo richiama la terra e, al tempo stesso, incornicia lo spazio trasformandolo in una piazza ideale che non imita il passato, ma lo rilegge. All’interno, la pavimentazione è realizzata con scarti di marmo, frammenti di materia che tornano a nuova vita e compongono un mosaico irregolare, simbolo di una comunità fatta di diversità e connessioni. È il suolo della nostra piazza ideale, un luogo che invita a fermarsi, incontrarsi, parlare. Questo uso degli scarti valorizza il tema del riuso e del rispetto per la materia, in linea con la sensibilità contemporanea verso la sostenibilità, e allo stesso tempo crea un tappeto poetico che racconta l’origine “cavata” delle pietre-sedute. In un tempo in cui la socialità si disperde e la connessione è sempre più virtuale, il nuovo cromlech diventa un invito alla prossimità: un piccolo cerchio di pietre che celebra la presenza, la parola, lo stare insieme. Un’architettura minima della relazione umana.

 

IL MOVIMENTO DELLE STORIE
COLLETTIVO IL MOVIMENTO DELLE STORIE - Elena Allemand, Matilde Guidetti, Koemi Nicotera, Cecilia Signori, Giulia Signori, Tiffany Turrini, Anita Vergna, Ariella Vergna e Giorgia Zaffaina.
Coordinamento: Giulia Tosoni. Biblioteca Comunale di Sirmione, 2026 — Sculture mobili (pietra, marmo, carta, legno, filo metallico, nylon).
Esito dell’omonimo laboratorio di scultura narrativa con Giulia Tosoni, svolto in Biblioteca Comunale a Sirmione nell’aprile 2026 con la collaborazione del Consorzio Marmisti Bresciani.
Le Sculture mobili (pietra, marmo, carta, legno, filo metallico, nylon) in mostra sono il risultato del laboratorio “Il movimento delle storie” – Laboratorio di scultura narrativa e forme in equilibrio con Giulia Tosoni, svoltosi nel mese di aprile 2026 presso la Biblioteca Comunale di Sirmione, coordinato da Giulia Tosoni, arteterapeuta e bibliotecaria, con il sostegno del Comune di Sirmione e la collaborazione del Consorzio Marmisti Bresciani.
Rivolto a bambini e ragazzi (9–12 anni), il laboratorio ha esplorato il rapporto tra materia, equilibrio e narrazione attraverso la creazione di sculture mobili ispirate alla ricerca di Alexander Calder. Il percorso ha guidato i partecipanti dall’esplorazione dei materiali – pietra, marmo, legno, carta ed elementi naturali – alla progettazione e costruzione di opere sospese, capaci di tradurre in forma visiva storie personali e collettive.
Concepito come spazio di libera sperimentazione, il laboratorio ha valorizzato autonomia progettuale e dimensione collaborativa, stimolando un dialogo continuo tra immaginazione, materia ed equilibrio.
Inserite nel percorso espositivo della rassegna di public art Pietra&Co.2026, le opere realizzate assumono una ulteriore dimensione: da esiti di un processo laboratoriale diventano parte integrante della mostra, offrendo ai giovani autori l’opportunità di confrontarsi direttamente con il pubblico e di vivere l’esperienza artistica nella sua forma compiuta, dalla creazione alla fruizione.

 

Inaugurazione PIETRA&CO.2026 | INTELLIGENZA NATURALE 
GIOVEDI’ 21 MAGGIO 2026

Ore 18:00 presso le Grotte di Catullo
Lettura di Francesco Martucci Inciampare nella parola, uscire dalla pietra per l’installazione Libri d’inciampo di Armida Gandini.

Ore 19:00 presso Piazza Carducci
Performance teatrale Anima Cosmica a cura di La Bestia Blu con musiche originali di Dorothy Bhawl e LMNC per l’installazione Stella Interiore di Dorothy Bhawl

Ore 19:30
presso la Spiaggia delle Muse
Presentazione istituzionale alla presenza di Autorità, Curatori, Artisti e aperitivo musicale con il trio jazz F.a.s.t. – Fabio Levi, Andrea Bugna e Simone Robuschi.

In caso di maltempo l’inaugurazione si svolgerà a Palazzo Callas in Piazza Giosuè Carducci.

Per informazioni
Consorzio Marmisti Bresciani
T. +39 331 1998347
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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Otto Rose, personale dell’artista Mauro Campagnaro

Inaugura venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 19:00 presso la sede di CARME la mostra Otto Rose, personale dell’artista Mauro Campagnaro.

Siamo orgogliosi di essere coinvolti nella realizzazione di una delle opere esposte: il Consorzio ha infatti curato, su progetto dell’artista, la riproduzione della parte “esplosa” della colonna di Piazza della Loggia.

A partire dalla scansione della traccia originale presente sulla colonna, è stato ottenuto il modello 3D del negativo, consentendo di ricreare la sbrecciatura in marmo Botticino.
L’opera restituisce così la forma del vuoto, ricostruendo idealmente la parte mancante e presentandola come un reperto: un frammento da osservare, studiare e interrogare.

🗓️ Venerdì 16 gennaio 2026 — ore 19:00
📍 C.AR.M.E., Via delle Battaglie 61/1, Brescia
🗓️ Mostra aperta fino all’8 marzo 2026

Il progetto è stato realizzato con il supporto di Tracciatori, Consorzio Marmisti Bresciani, Casa della Memoria, Comune di Flero.

Seminario conclusivo del progetto L’arcaicità del nuovo – Marmo Botticino, tra passato e futuro

Appuntamento mercoledì 12 novembre alla Biennale Sessions della 19. Mostra Internazionale di Architettura La Biennale di Venezia, con il seminario conclusivo di “L’arcaicità del nuovo – Marmo Botticino, tra passato e futuro”, una riflessione sulla Materia, a cura dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia, in collaborazione con il Consorzio Marmisti Bresciani.

Nel corso del progetto, gli studenti hanno esplorato le potenzialità espressive e prestazionali del Marmo Botticino, combinando creatività e intelligenza artificiale.

Il risultato è il concept di un microspazio abitativo a scopo ricettivo ed espositivo in cui è stato utilizzato il Marmo Botticino in modo tendenzialmente “monomaterico”: elemento strutturale e, al tempo stesso, rivestimento dalle qualità espressive e sensoriali, capace di raccontare – attraverso texture e finiture – un dialogo continuo tra passato, presente e futuro.

Insieme al Consorzio Marmisti Bresciani, interverranno gli studi di architettura e progettazione integrata Carlo Donati Studio, Lombardini 22, Asti ArchitettiProgetto CMRATI Project.

Biennale Sessions
Venezia, Arsenale
Ore 13:00 – 15:00

Incontro finale del progetto "L’Arcaicità del nuovo - Marmo Botticino, tra passato e futuro"

Mercoledì 29 ottobre 2025, dalle ore 11:30 alle 15:30, presso l’Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti SantaGiulia, si terrà l’incontro finale del progetto “L’arcaicità del nuovo – Marmo Botticino, tra passato e futuro”, realizzato insieme all’Accademia in occasione della 19. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.

La partecipazione dell’Accademia di SantaGiulia e del Consorzio Marmisti Bresciani alla Biennale Sessions – uno spazio workshop riservato alle più importanti Università del mondo – ha permesso agli studenti dell’Accademia e al Consorzio Marmisti con le aziende associate, di confrontarsi in maniera attiva e propositiva sulla relazione tra Uomo, Progetto e Intelligenza Artificiale, partendo dal materiale e mettendo in evidenza l’utilizzo e le sperimentazioni materiche e tecnologiche fino al prodotto finito.

All’incontro parteciperanno alcuni dei più importanti studi di architettura italiani: Carlo Donati Studio, Lombardini 22, Studio Marco Piva, Asti Architetti.

Il momento sarà anche l’occasione per la presentazione del nuovo Video Corporate del Consorzio Marmisti Bresciani e per approfondire, insieme ai relatori, temi chiave legati alla sostenibilità e al futuro del marmo.:
🔹 Dott.ssa Luisa Senini – Introduzione e presentazione del Consorzio Marmisti Bresciani
🔹 Dott. Stefano Ghirardi – LCA Life Cycle Assessment: misurare e valorizzare l’impatto ambientale lungo il ciclo di produzione della pietra naturale
🔹 Dott.ssa Silvia Botti – Gestione dei sottoprodotti e Criteri Ambientali Minimi (CAM)

Vi aspettiamo per concludere insieme questo importante percorso!

Marmomac 2025

Botticino Stone District a Marmomac 2025
📍 Verona Fiere | 23 – 26 settembre

Il Distretto Lapideo Bresciano vi aspetta a Marmomac 2025, la fiera di riferimento mondiale per l’intera filiera della pietra naturale: dalla cava al prodotto finito, passando per tecnologie, macchinari e soluzioni innovative per la lavorazione

Venite a scoprire da vicino la qualità e l’eccellenza dei materiali bresciani.

👉 Area Esterna B – Stand B45-B46

Dialoghi sulla gioia in scena al Festival LeXGiornate

Gloria Campaner e Franco Arminio in scena al Festival LeXGiornate con "Dialoghi sulla gioia"

Evento in collaborazione con Consorzio Marmisti Bresciani, Comune di Rezzato, CFP Vantini, Fondazione PInAC, Cave Ventura.

Nel grande anfiteatro naturale della cave di marmo Ventura, le note di Gloria Campaner si intrecciano con la poesia di Franco Arminio, creando un flusso continuo di emozioni e visioni condivise.

Un dialogo in cui musica e parola si fondono, trasformandosi in racconto.

 

📅 Domenica 21 Settembre – ore 21.00
📍 Cava Ventura a Rezzato

🎟️ I biglietti & Info su https://bit.ly/4lE4sC4

Dalle 20:00 alle 20:45 immergiti in una realtà parallela!
In Cava Ventura, prima dell’evento, potrai vivere un’esperienza immersiva unica con visori VR, curata dagli studenti e dalle studentesse del CFP Vantini di Rezzato.

Nuove sedute in pietra locale per la riqualificazione urbana del centro storico di Brescia

Siamo orgogliosi di aver collaborato con il Comune di Brescia al nuovo intervento di riqualificazione del centro storico, che ha visto l’installazione di 33 nuove sedute in pietra naturale locale in corso Palestro e corso Zanardelli.

Il progetto, finanziato dal bando “Sviluppo dei Distretti del Commercio 2022-2024”, si inserisce nel programma di arredo urbano già avviato in piazzetta Monsignor Monolo – via San Faustino e in largo Formentone.

Grazie al lavoro congiunto, oggi il centro storico accoglie le nuove sedute realizzate in Breccia Aurora e Breccia Blu, Porfido della Valcamonica e Marmo Botticino Classico dalle nostre consorziate: Marmi Ghirardi, Porfido f.lli Pedretti spa e Cooperativa Operai Cavatori del Botticino con MARMI SENCO snc.

Un’iniziativa che valorizza la città e le sue pietre, simbolo della tradizione lapidea del nostro territorio e dell'identità bresciana.

PIETRA&Co. 2025

PIETRA&Co. 2025
IDENTITÀ NEL RUMORE E NEL SILENZIO

Public Art a Sirmione
(Da Punta Grò alle Grotte di Catullo)
Giugno – Ottobre 2025

Con il contributo di Regione Lombardia

PIETRA&CO. è un percorso espositivo a cura del Consorzio Marmisti Bresciani in collaborazione con il Comune di Sirmione, che si rinnova dal 2007 con edizioni annuali di public art e diverse iniziative promosse sulla Via del Marmo.
Il Consorzio Marmisti Bresciani incarna da sempre il volto e l’anima del mondo della pietra bresciana, promuovendo lo sviluppo della sua eccellenza qualitativa e valorizzandone il patrimonio storico e culturale, quale identità autentica del nostro territorio.
Rappresenta il settore lapideo bresciano, unendo la sua identità più attiva, nel rumore, della filiera produttiva, con l’identità artistica distintiva che sopravvive, nel silenzio, alle modifiche imposte dal tempo.

La collaborazione con il Comune di Sirmione si rinnova da anni per presentare queste identità in un itinerario consolidato, ricco di luoghi dall’intramontabile valenza storicaarcheologicaculturale e paesaggistica, il cui fascino, custodito in monumenti e panorami incantevoli, riecheggia oltre il tempo e i confini. A Sirmione alcuni sono luoghi protagonisti, che si incontrano e si attraversano seguendo un itinerario tradizionale e partecipato dalla grande folla di turisti. Luoghi che, nel rumore, sono in grado di tramandare la loro memoria dopo ogni viaggio e da cui non è più possibile davvero andarsene, perché una parte di loro si deposita nell’anima. Altri sono luoghi inediti, che, nel silenzio, si prendono lo spazio, indifferenti a tutto e sospendono i percorsi abituali per incoraggiare nuovi scorci, all’ascolto di ciò che separa il sé dal mondo.

Pietra&Co. 2025 – Identità nel rumore e nel silenzio è un omaggio al dialogo tra le identità del Consorzio e i luoghi di Sirmione. ll progetto propone un nuovo itinerario, che riconferma il percorso da Punta Grò alle Grotte di Catullo, ma alterna narrazioni in spazi chiusi spazi a cielo aperto, avvicinando i visitatori a sculture in marmoinstallazioni monumentali, progetti site-specificfotografiavideoarte, eventi musicali e performance, espressioni di un’arte che diventa occasione di incontroinclusione e partecipazione, al di fuori dei luoghi espositivi tradizionali, in spiagge, passeggiate, parchi, giardini, biblioteche, chiese, hotel, ristoranti, siti storici ed archeologici.
Gli artisti che partecipano a questa edizione, scultori della pietra, artisti monumentali contemporanei e creatività legate ai mondi emergenti della digital art e dei linguaggi performativi, oltre a proporre un’esperienza inclusiva al di fuori dei luoghi espositivi tradizionali, offrono al pubblico un percorso in cui arte e ambiente si compenetrano e immergono il pubblico in una creatività che consente di identificarsi ed orientarsi nel luogo stesso.

 

INAUGURAZIONE
GIOVEDI’ 05.06.2025 | PARCO CALLAS

ORE 18.00
Performance teatrale “Ignavi, violenti e ladri” a cura di Renato Dossi
Laboratorio Teatrale BOOM con musiche di LMNC e Dorothy Bhawl: ore 18.15

ORE 19.00
Aperitivo con performance musicale di Mascoulisse Quartet
Saranno presenti gli artisti.

In caso di maltempo, l’inaugurazione si svolgerà a Palazzo Callas (Piazza Giosuè Carducci).

 

Per informazioni
Consorzio Marmisti Bresciani
T. +39 331 1998347
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MATERIA&NATURA – Dalle cave all’oggetto di design: il riutilizzo dei materiali

Sabato 24 maggio 2025 – Rezzato (BS)
Seminario ore 9:30-13:30 | Visita guidata ore 14:30

Sabato 24 maggio, il Distretto Lapideo Bresciano partecipa all’iniziativa “Materia&Natura – Dalle cave all’oggetto di design: il riutilizzo dei materiali”, seminario tecnico e culturale organizzato dall'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Brescia e dedicato al riutilizzo dei materiali naturali, con particolare attenzione ai sottoprodotti di cava e alla valorizzazione dell’economia circolare nel settore lapideo e delle costruzioni.

L’incontro, che si terrà presso la Sala conferenze della Scuola delle Arti e della Formazione Professionale Rodolfo Vantini a Rezzato, si inserisce nel calendario degli eventi legati a "Terra Migaki Design", manifestazione nata durante il Fuori Salone di Milano e da anni impegnata nella sperimentazione con terra cruda, materiali di riciclo e bioedilizia, a cui ha partecipato nel 2025 la nostra consorziata Marco snc curando il progetto costruttivo e la realizzazione del padiglione RIS-VOLTI MATERICI.

Durante il seminario verranno presentati anche i due progetti di recupero ambientale delle cave dismesse “Corna Rossa” e “Monte Fieno”, promossi e realizzati dal Consorzio Marmisti Bresciani con il supporto del Comune di Rezzato. Un intervento virtuoso di recupero del territorio e del paesaggio, che dimostra come i sottoprodotti di cava possano diventare risorsa per nuovi usi: dalle finiture architettoniche fino alla realizzazione di piazzali, piste ciclabili e oggetti di design.

La giornata proseguirà con una visita guidata alle ex cave “Corna Rossa” e “Monte Fieno”, per toccare con mano il percorso di riqualificazione e dialogare con i protagonisti dell’iniziativa.

Un momento di confronto e aggiornamento professionale, valido anche per l’ottenimento di crediti formativi per architetti (4 cfp + 1 cfp per la visita guidata).

Per informazioni e iscrizioni architetti: https://portaleservizi.cnappc.it/
In presenza: Scuola Rodolfo Vantini, Via Caduti Piazza della Loggia 7/B, Rezzato (BS)

Inaugurazione Stones Venue

Inaugurerà ufficialmente sabato 17 maggio 2025 alle ore 10:00, presso il Parco delle Cave, Via Cerca - Brescia (BS), STONES VENUE, il Padiglione della Pietra progettato da Associates Architecture e realizzato in collaborazione con il Distretto Lapideo Bresciano, per il Post Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura, di cui sono state protagoniste, per tutto il 2023, le città di Bergamo e Brescia. 

STONES VENUE è una copertura pubblica costruita all’interno del Parco delle Cave, un ex sito estrattivo di sabbia, oggi trasformato in un’area verde per la città.

Il progetto nasce dalla volontà del Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico e del Distretto Lapideo Bresciano, in accordo con il Comune di Brescia, di realizzare un’opera pubblica in un’area simbolo dell’attività estrattivadedicata alle principali varietà lapidee che caratterizzano l’identità territoriale e geologica delle città di Bergamo e Brescia.

Il processo che ha portato alla realizzazione del progetto ha coinvolto undici aziende, ognuna delle quali ha donato un blocco di pietra della propria produzione, per un totale di nove diverse tipologie di pietratre bergamasche (Arabescato Orobico, Ceppo di Gré e Nuvolato) e sei bresciane (Breccia Aurora, Breccia Damascata, Breccia Oniciata, Fiorito Chiaro, Marmo Botticino Classico e Porfido della Valcamonica).

La struttura è costituita da blocchi monolitici realizzati con diverse varietà di pietra, a cui si aggiunge un ulteriore blocco in Marmo Botticino Classico con innesto di Ceppo di Gréscultura dell’artista Francesco Paterlini dal nome Madre Cava, che simboleggia l’unione delle due città in un territorio condiviso. 

I blocchi, ancorati al suolo con piastre, sostengono una copertura in acciaio che funge da memoria materiale e architettonica delle strutture industriali che un tempo definivano questo ex sito minerario.

STONES VENUE è stato concepito come uno spazio pubblico di aggregazione dove le persone possono trovare ombra e riparo, ma anche come un luogo di memoria – omaggiando il territorio e tutti coloro che, nel corso dei secoli, hanno lavorato per modellarlo e definirlo.

 

STONES VENUE

Type: Public shelter
Location: Brescia
Year: 2019-2024
Sqm: 350

Ente promotore
Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico

Progetto architettonico 
Associates Architecture

Progetto strutturale 
Opera Mista, Marco Zanardelli

Intervento artistico
Francesco Paterlini

Aziende
Cave Carli srl, Cooperativa Operai Cavatori del Botticino, Eredi Martinelli spa, EURO MAS srl, Lombarda Marmi srl, Marini Marmi srl, Marmi Ghirardi srl, Marmi Classic Botticino srl, Porfido F.lli Pedretti srl, Repen Marmi di Bauce Fortunato, Terreni & Coa srl

Partner
Comune di Brescia, Distretto Lapideo Bresciano, Consorzio Cavatori Marmo della Valle di Nuvolera, Consorzio Marmisti Bresciani, Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico

Sponsor
Comune di Botticino, Bresciaferro srl, Green Cantieri, Gruppo Faustini, Loud, Maccaboni Marmi di Maccaboni Pierluigi, Marco snc di Butturini Remo e f.lli, Transvecta srl, BCC Brescia Credito Cooperativo italiano

Fornitori 
Bresciaferro srl, Green Cantieri, Gruppo Faustini, Maccaboni Marmi di Maccaboni Pierluigi, Marco snc di Butturini Remo e f.lli, Luciani Trasporti – Servizio

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